Pista ciclabile della Val Venosta
La pista ciclabile della Val Venosta da Malles a Merano è uno dei percorsi su due ruote più apprezzati dell’Alto Adige. Lunga circa 60 km e caratterizzata da una pendenza costante in discesa, questa tratta è perfetta per un’escursione cicloturistica che unisce natura, borghi autentici, sapori locali e panorami sempre diversi. Il percorso segue in gran parte l’antica Via Claudia Augusta, oggi trasformata in un itinerario ben segnalato e curato, che si snoda lungo il fiume Adige.
Partenza sulla ciclabile della Val Venosta
Il punto di partenza consigliato è Malles Venosta, raggiungibile comodamente da Merano grazie al treno della Val Venosta, che trasporta anche biciclette. Durante i mesi estivi, il servizio viene affiancato da un efficiente navetta per bici ,
La pista ciclabile, che attraversa l’Alta Val Venosta, si sviluppa su un fondo prevalentemente asfaltato, con tratti in terra battuta scorrevole anche per e-bike e trekking bike. È adatta a famiglie, principianti e ciclisti più esperti che vogliono godersi un percorso in relax.
Da Malles a Glorenza
Dopo pochi chilometri, si raggiunge Glorenza, un gioiello medievale racchiuso da mura perfettamente conservate. Con i suoi soli 800 abitanti è una delle città più piccole d’Europa.
Prato allo Stelvio, Sluderno e il marmo di Lasa
Si prosegue in leggera discesa costeggiando il fiume Adige, attraversando Prato allo Stelvio e avvicinandosi al biotopo della Prader Sand, habitat protetto all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Il paesaggio cambia continuamente: si alternano zone umide, frutteti ordinati e scorci sulle cime dell’Ortles.
A Sluderno si può deviare brevemente per visitare Castel Coira, uno dei manieri meglio conservati dell’Alto Adige, famoso per la sua ricca collezione di armi antiche.

Poco dopo si arriva a Lasa, celebre per l’estrazione del marmo bianco e per la coltivazione delle albicocche venostane, utilizzate nella preparazione dei tradizionali “Marillenknödel” (canederli dolci). Una breve sosta in piazza permette di respirare l’autenticità di questo paese minerario e agricolo al tempo stesso.

Silandro, Laces e il cuore della valle
Riprendendo la ciclabile, si attraversa un tratto che affianca il fiume tra frutteti, alvei fluviali e tratti sterrati ben mantenuti. Silandro, capoluogo della Val Venosta, si trova leggermente decentrato rispetto al tracciato principale, ma merita una deviazione per un caffè o uno spuntino.
| Partenza da Malles | Arrivo a Merano | Partenza da Merano | Arrivo a Malles |
|---|---|---|---|
| 06:20 | 07:45 | 06:16 | 07:41 |
| 07:20 | 08:45 | 07:16 | 08:41 |
| 08:20 | 09:45 | 08:16 | 09:41 |
| 09:20 | 10:45 | 09:16 | 10:41 |
| 10:20 | 11:45 | 10:16 | 11:41 |
| 11:20 | 12:45 | 11:16 | 12:41 |
| 12:20 | 13:45 | 12:16 | 13:41 |
*Orari indicativi soggetti a variazioni stagionali. Consulta Trenitalia o SüdtirolMobil per aggiornamenti in tempo reale.
Dopo Silandro si arriva a Laces, all’imbocco della Val Martello. In questa zona si concentra uno dei tratti più suggestivi della pista ciclabile: la valle si stringe, le montagne sembrano più vicine e la ciclabile corre affiancata alla statale e alla ferrovia, ma sempre protetta e sicura.
Castelbello, Naturno e il contrasto dei paesaggi
A Castelbello comincia la parte più calda della Val Venosta, grazie a un microclima secco e soleggiato. Qui compaiono i primi vigneti, in contrasto con i pendii boscosi del Monte Tramontana sull’altro versante della valle. Il Castello di Castelbello, visibile dal percorso, ospita spesso eventi culturali e mostre.

Proseguendo verso Naturno … E’ d’obbligo chiudere il percorso con una visita allo stabilimento della birra Forst è una scelta perfetta. Lo storico birrificio ospita anche un ristorante specializzato in cucina locale: il modo migliore per concludere la giornata. La ciclabile termina nel cuore di Merano, città termale dal fascino mitteleuropeo.

Informazioni su
-
Dislivello: circa -800 m
-
Pro: asfalto e tratti sterrati ben tenuti
-
Difficoltà : facile, adatto a tutti
-
Mezzo: bici da trekking, bici elettrica, gravel
-
Noleggi bici: presenti a Malles, Silandro, Laces, Naturno, Merano
-
Periodo: da aprile a ottobre
Perché pedalare in Val Venosta?
Il percorso offre un equilibrio perfetto tra facilità tecnica e varietà paesaggistica.
ATTENZIONE
-
La navetta per bici in estate è reale: il treno della Val Venosta è spesso molto frequentato, e vengono predisposti servizi navetta extra solo per le biciclette, soprattutto nei weekend e nei mesi di punta (luglio-agosto).
-
Il percorso è ben protetto, con barriere nei punti più vicini alla statale o alla ferrovia.
-
Il fondo del tracciato alterna tratti in asfalto e sterrato battuto, come da tua descrizione.
